Categorie
Poesia

L’Olimpo dell’inutile


finestre con scuri del 1600

A volte vado a capo troppo presto,

altre metto un punto e poi mi scordo

le storie che respiro e sto vivendo

mentre cammino non so bene quando.

.

Per esser chiaro, non mi importa molto

se discretamente sto invecchiando.

Sto volentieri a perdere del tempo

girando intorno come ad ascoltare

i suoni, i passerotti e le cornacchie,

 il fiore nuovo che sboccia là sull’erba.

.

Dicono che dovrei bere molta acqua

meglio camminarci sopra anziché berla

è impossibile scrivere qualcosa del buono

senza un bicchier di vino proprio accanto.

.

Mi sono ubriacato qualche volta

per festeggiare vittorie e fallimenti

ma preferisco farmi di sorrisi

dei tuoi, ad esempio, prima di un bacio.

.

Mi piace bere spesso

succo di ipotesi fermentate

e miliardi di ricordi ancor non pronti

ma dopo aver scritto altre poesie

inutili, caduche si, malsane anche,

ma sempre e totalmente innamorate.

.   

Abner Rossi (25 settembre 2021)

Categorie
Poesia

Del mio andare


Osservo il tempo

con la mia indomita sufficienza

forse troppo ingenua o forse

simbolo di una resa quasi sincera.

.

Mi domando per dove io vada

in questa mia breve parentesi

e la meraviglia è l’unica risposta

che io riesca a trovare.

.

Abner Rossi (12 settembre 2021)

Categorie
Poesia

Mi basta


bininuova22

Questo inarrestabile amore

che trasgredisce all’età,

al pensiero, alla mia stessa forza.

.

Incredibile come rosa canina

che tradisce la siepe e gli sterpi

per fare da madre alle rose.

.

Dal basso dove ci incontrammo

oggi il nostro amore

emerge verso ogni tipo d’intensità

su nei cieli di sempre

come nei nostri lenzuoli sudati

e baci, baci, baci.

.

Non oso dargli un nome,

potrei trasformarlo nel sogno

di un fortunato pover’uomo.

Mi basta il respiro che ascolto

mentre ti accarezzo l’anima

e piango.

Abner Rossi – Giampiero Bini

Categorie
Poesia

è sempre un bacio


bininuova12

è sempre un bacio a lungo preparato

che prende strade che portano a ricordi.

Un bacio

il punto zero del mio primo ardire

più impulso necessario e giovanile

dove i soggetti sembrano sospiri.

Poi quello vero della prima amante,

quello più tardo mentre parte un treno

un bacio tronfio pieno d’egoismo,

che sfiora come a dir che si sfiorisce

senza che prima sia mai stato in boccio

e un bacio tardo chiuso tra due rughe.

— 

Qualsiasi bacio presto deteriora

e ancor più presto cade dalle labbra,

non c’è ricordo che possa trattenerlo,

perché il ricordo manca del sapore,

manca di premesse e conseguenze.

 —

Il bacio è indipendente dall’amore,

sa d’infinito, precede la passione

la sviluppa, ne offre spiegazione.

— 

Un bacio sfuma in quello che prepara

è raro che sia solo circoscritto

veleggia a pochi centimetri dal corpo

sa d’espansione e di soddisfazione.

— 

Poi vi diranno che tutto questo è falso,

che un bacio è un bacio, solamente un bacio…

Io per me stesso non me li ricordo,

forse invecchiando il tempo sintetizza,

va al nocciolo di tutti i contenuti,

cala dalle labbra e ferma il cuore,

è sempre un bacio quello che ti uccide.

— 

Io per me stesso sono fermo al primo,

che è sempre quello che ancora non ho dato

a quel gioiello che mi vive accanto.

Abner Rossi


Categorie
Poesia

Infine


Intensamente sale

come il calore di terra

poi si nasconde e attende

fatti, capitoli, racconti, storie,

unicamente a due, tra miliardi di altri,

finché si approssimino età

ed ogni variazione coniugabile

di qualsiasi realtà possibile.

.
Infine, limpida cascata

si getta e sfocia in più vite

consumatesi tutte, una per una,

senza alcuna riserva

per quell’ultimo addio

dove nemmeno un saluto

può resistere alla resa.

.

Se volessimo scriverne,

è amore e tale resterà

senza nessuna fine

o principio.

.

Abner Rossi