non si tratta di tempo


Un altro anno,
un’altra sensazione.

Non si tratta di tempo
lui ed io passiamo…
inevitabilmente.

Si tratta di passi e di sogni,
mai trattenuti i primi,
adesso contratti i secondi.

Si tratta di quel qualcosa,
indefinito da sempre,
che dà malinconia.
Si tratta di ruggine alle ossa,
di libertà conquistata
che mi sarebbe servita
molti anni fa
quando mi illudevo
di essere intelligente.

Abner Rossi
6 gennaio 2017

Mattutino


Mattutino il pensiero

spazia!

Scava a volte, altre vola,

si  annoda spesso,

sceglie un ricordo

e con lui prende strade

raramente dritte.

Non è dato sapere

quale il viaggio, il bagaglio,

la compagnia,

l’abito adatto, il luogo d’arrivo

che d’origine parla.

Di curva in curva

fino ad una longeva nudità

che vorrebbe essere favola

ed è solo riassunto sintetico

di ciò che si fa ricordare

di ciò che vorrei fosse,

domani.

—-

Abner Rossi

2 giugno 2016

abner1

Fu maggio


Fu maggio a portar via,

nonostante l’estrema gentilezza

e le sue mille diverse fioriture,

ciò che non dovrebbe mai partire.

 

Poi l’ultima radice si perse

nella terra.

 

Abner©Rossi
17 maggio 2016

Ipotesi remote


 

Vista in attesa di un autobus…

tacchi mediamente alti


sotto due fusi perfetti.


Occhi da star male per giorni


e forse per sempre.

 

Maglietta stile caldo d’estate


che scopre ed esalta


un metro e settanta di sogni,


jeans come quelli d’adesso
dal cavallo basso,


un leggero trucco mattutino,

un pericoloso, leggero sorriso


mai visto e mai sperato.

 

Non so più dove sono.

Potrei perdere tutte le fermate


dimenticarmi dove stavo andando.

 

Poi mi son detto che non sarai mia,


le ipotesi non escono di casa

per andare al lavoro.

 

Non sei vera

e se lo sei non sarai mai mia,

potessi anche viaggiare all’infinito.


 

Abner©Rossi in autobus (oggi)

 

Cuculus canorus


Come a quei tempi fatti di ricordi

cuculo apre l’alba dal bosco,

la presenta.

Il suono è lo stesso

quello dell’infanzia al mio paese,

quello del nascondersi nel bosco,

quello dei primi baci sulle guance,

quello della noia,

quello del tempo che non passa mai.

Ora, da qui, vedo molto indietro

tra ciò che mi ricordo o non ricordo,

ma soprattutto sento tante voci

fino a cullarle a disegnar domani.

Abner©Rossi

11 maggio 2016

 

 

Ad inventarci un giorno


Frustiamo il tempo, tu ed io,

lo spingiamo al passato

galleggiando in alto

e poi a volare.

Se raggiunti da altri,

il presente s’impenna

come al cavallo che non tiene il morso,

come alla nube quando il vento muove.

E’ anche amore,

gusto per la scelta,

passaggi per strettoie improvvisate,

vie che altro occhio non vede,

essere insieme nel momento,

innata intesa…

forse solo fortuna!

Comprensione immediata

di ciò che vita inventa

per noi due.

Abner©Rossi

11 maggio

Descrizioni


Zero vento,

il verde dell’aurora senza nubi,

un leggero arancione

contorna

il verde dei cipressi ancora nero

che la notte ha dipinto.

Sembra far giorno.

Dovrei sentirmi pronto

e non lo sono.

Da anni non scommetto sul futuro.

Abner Rossi

6 maggio 2016

mattina -16 febbraio