semplicità


Niente mi meraviglia quanto la variabilità della semplicità

 

In alto un punto di luce

che tarda a scomparire,

quattro pennellate casuali

un rossore sempre giovanile

e il cielo stamattina

è scritto e fatto.

 

Con calma

si farà un nuovo giorno

 
Abner Rossi
3 settembre 2015

Solamente nebbia


 

Di ieri mi rimane solo nebbia,

oggi è una parola da riempire,

dal mio domani mi separa la notte

ore di buio, ombre, lente insonnie.

Aspetto la regina del mio tempo,

non la conosco ancora

e vive qui con me da ormai trent’anni.

Entra, mi abbraccia, mi guarda,

mi bacia leggermente e scappa via.

Poco convinto

faccio qualcosa per tenerla stretta

poi cedo. Mi arrendo ai miei falsi,

lei beve libertà e fantasia

ed io mi sento invece prigioniero

di pochi versi che non mi danno pace,

dei polsi che ormai scrivono tremando,

delle parole che escono paurose

e dell’amore che forse non ho dato.

Abner Rossi

Il passero sul fico


 

Non so quanto sia allegro

il passero sul fico dirimpetto.

 

Canta, ed è il primo stamani,

sarà in amore, temo

oppure avrà di certo altri motivi.

 

Quello che so è che non ho dormito,

lo invidio? Forse.

O forse mi confronto.

 

È in cerca di cibo come sempre,

si fermerà tra un po’ per riposare,

non si farà domande sull’amore

anche se è fermo, poi potrà volare.

 

Vedo comunque che sta

e non ha fretta, spolpa il suo fico

con tutta la sua arte del gustare.

 

Sono nervoso

non trovo niente che mi piaccia

ancora.

 

Abner Rossi 

29 agosto 2015

Non per amore


 

Il volto dei minuti

è un perdente attimo

con gli occhi del dopo.

 

Mi inchino al tuo addio

eco di tante notti

impregnate di due solitudini,

mentre i colori iniziali

stingono ai brividi futuri.

 

Non d’amore patimmo

ben poco anch’esso può

all’incepparsi ingrato

della dolcezza nascosta.

 

Pian piano così, un po’ per giorno,

estraneità più non si misura.

 

Abner Rossi

29 agosto 2025

Leggerti per sempre


 

Amo sfogliarti
giocare con il tuo corpo vissuto,
ad una ad una
conquistar le tue pagine,
imparare.
 
Odorar le parole,
il piombo fuso
della tua scrittura
seguirne i segni e lo stile,
penetrar nelle virgole
girare intorno ai punti esclamativi.
 
Vagar nei contenuti più profondi,
come un affamato lettore
capirne il messaggio,
esser fedele agli interrogativi
darti le risposte necessarie.
 
Con i miei occhi
non trovar mai fine.
 

Abner Rossi

28 agosto 2015

Canta Ragazza


 

Canta ragazza, canta,

fa delle spalle confine,

ripartenza con regole tue,

novità, un linguaggio originale.

 

Niente che esista ti assomigli,

sii tutto ciò che vuoi,

che il desiderio sia il tuo sposo,

piena notte tua madre,

gli odori dei campi in aprile

allegri compagni di strada.

 

Il figlio che porti sia luce,

un nuovo giorno ogni giorno.

 

Vita vissuta il tuo scopo.

 

Abner Rossi

26 agosto 2015

Voleremo?


Voleremo?

Certo, siamo nati per questo.

Basterà quel primo di marzo,

quel bacio dopo le lacrime,

quel rubare stelle

che ci accomuna.

 

Basteranno

i caratteri cuneiformi

delle nostre lingue,

quei tiepidi paradisi notturni

pronti all’incendio,

lo scommettere al nostro gioco

preferito.

 

Basterà l’infantile giostra

dai cavalli bianchi,

il rosa delle nostre nuvole

dipinte insieme una per una.

 

Abner Rossi

26 agosto 2015 

 

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