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Poesia

Che fine avrà fatto Maria?


vecchio

Ho trascorso gli inverni,

con l’assottigliarsi dell’anima

al diminuir della luce.

.

Nei tuoi occhi

ho visto bene gli azzurri

e i miei crepuscoli precoci,

le altezze di cieli stranieri

e troppo intense conoscenze

per un singolo individuo.

Mi sono infine arreso alle nuvole,

ai mutevoli venti, alle stagioni,

a tutto ciò che, ovvio, si conclude

per poter generare ancora.

.

Nel tuo nome, Maria,

ho scoperto le mie particolari preghiere.

Sulla tua bocca, il fuoco,

nel suono delle tue parole

la magia della musica preferita.

.

Nelle tue grida notturne

la pace della pace.

Abner Rossi

25 novembre 2021.

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Poesia

7 Novembre (anniversario della nascita di mio padre)


Per mio padre in sogno:

adesso siamo solo somiglianze,

gesti che ho copiato chissà quando,

stessi modi di ridere e pensare,

il modo di guardare un po’ distratto,

atteggiamenti spontanei, nostri, fuori controllo.

.

Piangevo stanotte lacrime arretrate,

mai versate per te, nemmeno in sogno,

da tanto tempo attese e inaspettate.

Appuntamento preso non so quando

forse promessa fatta per amore.

.

Singhiozzavo nel sonno

come da sveglio non mi è mai riuscito,

ero stupito di esserne capace.

.

Ormai son tanti anni che sei morto

e se ti vedo qui, com’eri allora

lo faccio col mio stile, un po’ in ritardo.

Certo, ci siamo visti sempre poco,

ma ho la certezza che mi amavi tanto.

.

Si chiama amore anche tra noi due?

.
Il problema non è che sei partito:

ero lì mentre il nostro respiro si faceva raro

l’ho visto che la vita trascorsa ti bastava,

l’ho visto bene che volevi andare.

.

Il mio problema è quel taglio netto,

il fatto che decidi, parti e io resto.

.Il problema è l’improvvisa fuga

per il non luogo dove sei andato

mentre ti guardo

con la mia mano stretta nella tua.

.

Il problema è che ti ho visto andare,

prendere una strada tutta tua,

l’avevi fatto molte altre volte, vivo,

anch’io lo faccio!

Ma quella è strada che non torna indietro,

dritta, infinita, senza incroci e curve.

.

Non ti trattengo, non ti voglio fermare,

non è da noi, riflettere, fermarsi, indietreggiare.

Come tu sai, non ammettiamo intralci,

è stata la prima tua regola che ho assunto.

Ma ho scoperto che sei vivo ancora,

.
se è vero che anche i sogni sono vita,

quella più vera, quella più profonda.

.

Abner Rossi

Poesia senza data perché la riscrivo ogni giorno.

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Poesia

Linguaggio donna


alba 14

Amor se vuoi che benedetto sia

dona alla donna tua insin la vita

lascia i tuoi occhi visitarla spesso

come se di stella più brillasse

e se del fuoco desse più calore.

.

Non cercare di capirne le tempeste,

perderesti la rotta ed il vascello,

perderesti te stesso in quei meandri

dove ogni donna sfiora l’infinito

e dove tutto si spiega e si trasmette.

.

Accettane i tramonti, d’oro le albe,

le mille differenze di una danza.

.

Abner Rossi.

immagine del Pittore Giampiero Bini.

Mercoledì 24 Novembre 2021

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Poesia

IO e LEI


farfalla

La stessa farfalla di ieri

si posa, abbassa le ali,

saluta, le chiude, si ferma.

.

Mentre mostra i colori mi dice: 

lo senti l’inverno che arriva?

Lo senti che sto per morire?

.

Lo sento, mia cara, lo sento,

sono qui che accavallo i miei lustri.

È l’ultimo sole che vedo, sospira!

.

Però ce la siamo goduta, le dico.

Da bruco a farfalla, ci pensi?

Conosci una fine migliore?

.

Abner Rossi (martedì 23 novembre 2021)

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Poesia

Jusqu’à preuve du contraire


bininuova19

Nous nous rencontrerons encore, il n’y a pas de doute.
Deux comme nous ne peuvent pas l’éviter,
tu penses  que le hasard  ne crée pas une occasion?
Peut-être ce ne sera que pour un seul instant,
un battement des cils improvisé,
dans une circonstance extraordinaire,
dans n’importe quelle pause inattendue.
Je ne connais  pas la raison de cette conviction,
c’est peut-être une assurance juvenile, une folie presque,
une pensée constante, une certitude,
un motif que je me repète à tout moment,
un mantra , une  quête, une angoisse probablement .
Je ne sais pas si à ce moment-là  il fera  nuit,
ou s’il fera jour ou ce sera à une heure différente.
Je ne sais pas  le lieu non plus,
ni si ce sera au soleil ou sous la pluie,
le moment  précis m’échappe.
Mais ce sont là des arguments  sans  importance,
nous sommes  autre  chose, le mien ce  n’est pas de l’espoir.
Nous nous sommes perdus pour nous retrouver de nouveau,
comme si nous voulions défier notre amour,
avec la certitude de le rendre meilleur,
avec la certitude de le rajeunir.
Ne te chagrine pas de mes cheveux blancs
Dès que je te verrai ils seront noirs
Là où tu es je le sais que tu es bien
là où tu es  je le sais que tu ne penses pas à moi,
mais nous nous rencontrerons, certes, il n’ya pas de doute,
deux comme nous ne peuvent pas l’éviter!
Te souviens-tu? C’était pour toujours, notre serment.

.

Fiorenza Dal Corso – Abner Rossi