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Descrizioni


Zero vento,

il verde dell’aurora senza nubi,

un leggero arancione

contorna

il verde dei cipressi ancora nero

che la notte ha dipinto.

Sembra far giorno.

Dovrei sentirmi pronto

e non lo sono.

Da anni non scommetto sul futuro.

Abner Rossi

6 maggio 2016

mattina -16 febbraio

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Le mie carte


Le stesse nubi, la stessa direzione,

lo stesso fumo miscelato a nebbia,

la stessa strada,

ogni mattina alla stessa ora

col campanile che suona la mia noia.

 

Tutto è identico,

salvo il mio umore sceso sotto i piedi.

Un vecchio gufo grida

sembra maledire questo giorno.

 

Non so nemmeno se ancora sta piovendo,

come non ricordo se ho dormito.

So che ho già voglia di bere,

so che non ho fatto colazione

e non so chi mi ha dato queste carte.

 

Abner Rossi

25 febbraio 2015

lynch

 

L’ultimo goccio


 

Un buon bevitore

lascia un ultimo goccio

a testimone di sé,

come un segnalibro

da dove inizia e finisce

la sua sbornia o la stranezza

di uno che si beve fino in fondo!

 

Come per l’ultima donna,

l’ultimo amore, l’ultima poesia.

 

Poi si addormenta

sentendo in bocca il proprio fallimento,

quel lieve sapore di accaduto.

 

Sogna sospeso in mezzo alle farfalle,

ma sono foglie morte e già sepolte.

 

Ha dato un senso alla sua poesia:

vino, parole, il proprio fallimento,

farfalle, morte, amore,

tempo che passa.

 

Quindi si risveglia e vola oltre!

 

Abner©Rossi
martedì 8 dicembre
2015

Il merlo


 

Canta stamani il merlo e sta piovendo

anzi urla e non capisco perché.

Forse ha interrotto il suo passo

o forse, come me, si sente solo.

Probabilmente sta cercando un eroismo

per dimostrare di che pasta è fatto,

per far vedere che le sue ali forti

non temono l’età e le intemperie.

 

Le allegre cince scuotono le ali

sotto il bosso,

le cornacchie non trapanano il vento

con le grida. Sbattono gli occhi

nel bosco mentre ammirano gli olivi.

 

La fame ancora non gli presenta il conto.

 

Il gatto nero,

che vive nei paraggi,

siede sulla mia soglia di casa,

si prepara al giorno, si stira,

soppesa i pro e i contro e si distende.

 

Fuggirò di casa a costo di bagnarmi,

potrei impazzire nel mio letto freddo

dove la compagnia è pari a zero.

—–

Abner Rossi

mercoledì 28 ottobre

merlobianco

Nuvole n°2


Pieghe, ricordi e rughe

sorridono spesso alle porte.

Amori intensi di breve durata,

per gradini dai giovani impulsi,

ai miei attuali rossori.

Nuvole, dite che sono nuvole?

potrebbero anche essere futuro!

Con lui non si scherza,

lo so, me lo sento addosso

come un sacco di robe varie

pronte per domani.

Comunque è sempre scherzando

e per caso che arriva.

Profuma d’infinite domande

ed è risposta.

Abner Rossi

22 ottobre 2015

foto dal webb

foto dal webb

Occasioni


 

Ha un fascino tutto suo

il tempo adesso, bagnato di pioggia.

 

Nella calma

lo spiovere delle gocce dai rami,

dalle foglie gialle del ciliegio,

come dal rame antico

della gronda.

 

le pozze allo sterrato,

oggi evitate

e poco fa considerate gioco,

mare per saltarci a piè pari

a bagnarsi le scarpe nuove

 

un’occasione.

 

Abner Rossi

15 ottobre 2015

IMG_6412

 

E’ come se piovesse infanzia


Oggi

ho questo tempo addosso,

è me più di se stesso,

tende a saldare i conti con il caldo,

lo immerge dove vivono le muffe,

assume dentro i colori, non emigra,

spegne tutto ciò che è barocco.

 

Vive nel suolo,

anzi,

s’interra più profondo che può,

si cura di radici e di futuro.

 

Mentre si apparta,

trasforma ciò che è morto

in nuova vita.

 

Senza suoni evidenti

canta una nenia antica

di saggezza.

 

Dona alla speranza

qualcosa di più simile

a certezza.

 

Abner Rossi

Sabato 10 ottobre 2015
radici