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E non è un sogno


E non è un sogno

 

 

Un sogno

un non me, un più di me

qualcosa che trascende la mia vita

e insieme la riassume.

 

Tutta!

Non quella che ho vissuto

o che ricordo,

non quella che trascorre, passa,

che ogni giorno sviluppo come mia

e che conosco,

non quella che immagino futura.

 

Tutta!

In un sogno,

capitoli di vita senza tempo,

un libro scritto da infinite mani.

 

E se mi chiedi realizziamo un sogno,

devo rispondere che non ho strumenti,

non ho la chiave per andare a fondo.

 

Forse una donna può,

tu sai come crear dal niente un uomo

io no, non posso.

 

Io posso liberare la fantasia

posso renderla estrema, viva, bella,

ma è cosa ben diversa dal creare.

 

Realizzare un sogno.

 

Passare il tempo

a realizzare un sogno!

 

Spendere la vita per per renderlo reale:

come togliere luce ad una stella,

come fare sesso con un’ombra,

come scrivere quando non hai voglia.

 

No, non possiamo realizzare un sogno,

né costruirlo insieme amica mia,

è fatto di materiali sconosciuti,

viene da un mondo che non ci appartiene,

è un mondo intimo, più che personale.

 

Se ti accontenti posso invece amarti.

 

E non c’è niente da creare in questo senso,

 

E’ qui, è reale e non è un sogno.

 

 

 

Abner Rossi

Opere pubblicate ai sensi della legge 22 aprile 1941 n° 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni. Ne è vietata qualsiasi riproduzione, totale o parziale, nonché qualsiasi utilizzazione in qualunque forma, senza l’autorizzazione dell’Autore. La riproduzione, anche parziale, non autorizzata è punita con le sanzioni previste dagli art. 171 e 171 ter della suddetta legge.

Opera della pittrice Daniela Grifoni
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Poesia

Indietro di due passi


Indietro di due passi

Ti guardo spesso

quando sei di spalle,

nelle cose comuni di ogni giorno.

Immagino i tuoi pensieri,

le strade dove corri,

dove sei stata stanotte

nei tuoi sogni,

se c’ero anch’io,

cosa abbiamo fatto

o se mi hai lasciato

da solo in questo letto.

Sei libera di andare dove vuoi,

ma se mi porti con te

mi fai felice.

Starò in silenzio

senza disturbarti,

sarò ciò che non sono nella vita,

imparerò ad essere discreto,

ti seguirò indietro di due passi,

rispetterò i luoghi che frequenti

ed anche i tempi

lunghi o brevi dei tuoi sogni.

Se non mi vuoi,

se sogni luoghi, esperienze,

dove sei da sola

o vita solo tua,

o tue avventure, tue fantasie,

tuoi desideri privati

di cui non faccio parte,

non è importante,

o se lo è non posso farci niente.

Mi basterà aspettarti

al tuo ritorno,

per guardarti negli occhi

finalmente,

sperando di vederti sorridente,

felice di svegliarti,

per riprendere insieme

il nostro sogno.

Abner Rossi