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Poesia

Pellegrinaggio


Tu di diffuse primizie

completa come per me nessuna

giovane come i tuoi anni semplici

saltando di boccio in boccio viva

sorridente come un fresco saluto

che resterà per tutti i giorni

del mio ormai lento pellegrinaggio.

.

Sei fissa nei miei occhi aperti o chiusi

qualsiasi cosa io cerchi, veda o sogni

nei miei passi veloci e nei miei luoghi

nelle mie ombre prima che le scriva

non c’è ricordo dal quale resti assente

e il tempo passa con un pensiero fisso.

.

Altri scrivono di fiori e di tramonti

di mare, cuore, vita proiettata nel futuro

io sento solo le pieghe del tuo corpo

le sete raffinate dei tuoi golfi

il sale intenso che mi bagna accanto

e il tuo respiro che mi fa impazzire.

—-

Abner Rossi

7 settembre 2021 ore 18,20

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Poesia

Del folle dire


bininuova15

Per quanto io possa scrivere di storie

quella più intensa è una citazione

dall’arte del creare senza niente

quando dal nulla passo all’infinito

usando equazioni irrazionali

come la piegatura della luce,

del vino che si spreme dal sudore,

numeri primi che si fanno carne

come nei personaggi di cui parlo

e tanta vita viva e molto sangue.

.

Veleggio di sfuggita, spesso mi resto

e guardo

verso la stella antica e più remota

giovane in fondo, se paragonata

a ciò che voglio spesso immaginare.

.

E dentro me racchiuso, 

quello che sono cela sinfonie

scritte di notte quando ancora sogno,

o quando (solo) bevo e strabevo  

con un’amante per malinconia.

.

ABNER ROSSIGIAMPIERO BINI

#abnerrossipoesie #giampierobinipittore

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Poesia

Se amore vero è, poi non si placa


mercoledì 29 luglio15

Di quel coraggio ormai già consumato

ch’era per me orgoglio e presunzione,

rimane qualche torre e delle mura

diroccate e nere per i passati incendi

di guerre che il ricordo non perdona.

.

Può tempo scoraggiare anche gli eroi

e non ero eroe. Mi fece cavaliere la passione,

le tue guance di luce porporina e la carezza

che mani mi prendea e molto d’altro,

cuore, cervello, anima giovanil e tutto il resto.

.

Ritorno spesso e molto spesso in sogno

a quelle torri irte, come lo fu da sempre la mia spada

nelle sere d’aprile col desiderio che si fa cavallo

e batte con gli zoccoli sul duro, batte forte.

.

Come quel cuore che non è più mio.

.

Abner Rossi  

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Distanze e abissi


bininuova11

So che non sai veramente chi sono

ed io ti ho persa in un ieri distratto.

Siamo tutti stranieri, oltre il confine

di un’intimità illusoria.

.

Emigriamo da noi stessi

con abiti omologati e maschere improbabili

usando per vizio modalità scadute.

.

Siamo tutti uguali e tutti distanti,

chiusi in bolle di sapone individuali

dove ognuno è quel che crede d’essere

sporcando di inutilità la verità dei sensi.

.

La distanza, che pare successo,

la fanno gli abbracci non dati,

i baci evitati, le carezze stereotipate,

quella rete di suggestive parole

stesa con cura e con perfetta finzione.

.

Pur sapendo del breve percorso obbligato

siamo felici mentre ci adoriamo l’un l’altra

con rituali di competizione e falsa nobiltà.

.  

Abner Rossi (giugno 2021).

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Poesia

NOI


bininuova10

Abbiamo visto grandi foreste

al vento, più vive di noi, innamorate,

altre volte riarsi deserti, vivi comunque

e lontani cimiteri di elefanti.

.

Ci siamo persi, è vero

in tante ideologie lucidandole al nuovo,

in stili di vita imbarazzanti, in modi di essere,

in valori di eredità a noi nemiche.

.

Cancellato intelligenze e saperi,

dimenticato perché era meglio dimenticare

che sapere di  essere una mancata novità

più e più volte consumata.

.

Altri direbbero che abbiamo rinunciato

anche a quella parvenza di umanità

che dovrebbe guidare passi nobili.

.

Altri, di me più religiosi,

direbbero che siamo anime perse

in lenta e ossessiva transumanza

in direzioni vaghe e posticce.

.

Io sento d’altro e in questo

che sempre ci siamo guadagnati

il salatissimo biglietto di andata e ritorno

e niente ci è mai stato regalato.

.

Io sento

che stiamo viaggiando verso il sole

affaticati nelle ombre contraddittorie

di una stirpe fatta e scritta per volare

che non desidera sapere di avere ali.

.

Nel bene e nel male stiamo comunque

viaggiando ancora.

.

Abner Rossi

immagine di Giampiero Bini