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Poesia

Particolari


Un amore, il nostro

dove il grigio si sposa con l’azzurro

coperto di velluto anche d’estate

e a volte freddo come quando è freddo.

.

Mai sobrio a qualsiasi ora,

profondo più del mare quando è nero,

con qualche scoglio sempre a pelo d’acqua,

pericoloso per  venti di tempesta.

.

Gode di molteplici orizzonti

che più li vuoi e più si fan lontani.

È senza porti e non prevede soste

ed il respiro è sempre un’esplosione.

.

Se salgo,  m’impazzisco nei tuoi occhi,

se scendo, mi par d’essere un moccioso:

torno al mio paese, ai miei vent’anni,

nudo entro nel ruscello dietro casa

e, come allora, subito mi ammalo.

.

Abner Rossi poesia d’amore

Giovedì 29 luglio 2021.

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A dovuta distanza


Scrivo di quelle certezze digiune

che non aggiungono un fiato o un passo 

a quel tutto infantile, alla rivincita,

alle continue solitudini affollate.

 

Scrivo della fame, di quel sogno primario

dei filtri che riducono a poche e strette

le infinite pseudo possibilità umane

che urlano di promesse ben colorate.

 

Dico di centinaia di rovi che graffiano

ogni desiderio ferendolo a morte

ben prima di averlo davvero desiderato

nascondendolo dietro un arcobaleno

solo visibile a dovuta distanza…

 

Si, c’è amore in tutta la mia corsa di gambero

in tutti quei tempi che ho attraversato

mentre soccombevano sparendo

dietro curve a gomito,

ma ancora oggi non so dove dirigermi.

 

Abner Rossi (sabato 13 Marzo 2021)    

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Almost blue (jazz)


Un po’ di buon jazz con

Anna Maria Castelli (Italy), Simone Guiducci (Italy),

Kyle Gregory (Usa), Carmelo Leotta (Italy)

Bremen Jazz Festival

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Poesia

Ancora amanti


Sembri più timida adesso,

anche per una leggera carezza,

per un semplice abbraccio innamorato.

 

Un tempo bevevi complimenti

insieme ai tanti baci più o meno segreti.

Forse sono io che ti ho annoiato,

dopo tanti anni capirei

o forse ti vergogni delle rughe

dei passi lenti, dei capelli bianchi,

dei tanti cambiamenti intervenuti.

 

Lo so, capisco, sono vecchio anch’io,

so su di me che il tempo non perdona.

 

Eppure…

le mie dita non vedono le rughe,

non sento vere le tue differenze

e, lo vogliano o no i tanti anni,

impazzisco ancora

per le pagliuzze dorate dei tuoi occhi,

per la tua calda voce di contralto,

per quanto sei bambina ancora oggi.

 

Sei meno bella?

Come puoi pensarlo?

 

Abner Rossi

 

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Se non lui, chi?


Potrebbe l’amore, 

evidentemente potrebbe

chi o cosa se non lui!

E per sfondo la sera.

 

Abner Rossi (24/2/2021)