Categorie
Poesia

fantasia e sogni


Se la fantasia trasforma un sogno

lo trasfigura, lo rende somiglianza

finché quel sogno, chiaro e letale,

diviene un fiume privo di pazienza,

vira in infinito, lascia quasi tutta la saggezza

torna ogni tanto per la tenerezza

ma sbaglia spesso e tinge di tristezza.

 

Costringe il tempo a perdere la voce

dandogli solo appunti strampalati

come tanti aquiloni troppo alti

che poi cadendo a terra all’improvviso

diventano guerre perse, stracci di idee

che prima di prima erano bandiere.

 

Come una donna che mi lascia solo.

Verrà la primavera e avrà i tuoi occhi,

so che sarà così, lei me lo deve.

 

Abner Rossi

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