Cuculus canorus


Come a quei tempi fatti di ricordi

cuculo apre l’alba dal bosco,

la presenta.

Il suono è lo stesso

quello dell’infanzia al mio paese,

quello del nascondersi nel bosco,

quello dei primi baci sulle guance,

quello della noia,

quello del tempo che non passa mai.

Ora, da qui, vedo molto indietro

tra ciò che mi ricordo o non ricordo,

ma soprattutto sento tante voci

fino a cullarle a disegnar domani.

Abner©Rossi

11 maggio 2016

 

 

    • giusypalumbo
    • 11 maggio 2016

    bella!!!!!

  1. No trackbacks yet.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: