Poesia barocca


 

E’ semplice morir alla tua pelle.

Un desiderio? 


Fossi un antico poeta,

direi che vorrei berti,

berti in un cristallo d’ eleganza,

sorseggiare dei capelli la fragranza,


spostarmi lentamente alle tue labbra

leggero come un volo di farfalla


quando si sazia nella sua campagna.

Fossi chi sono oggi, privo di vergogna,

confesserei che ho voglia!

Voglia del sole, della tua pelle calda,

di quei misteri che non mi racconti,

di quanto brava sei nel far d’amore

qualcosa che si parte e non ritorna,

un atto sempre senza spiegazioni,

un mito, un dogma, un semplice morire

come si sale al cielo e poi si scende,

come un povero uomo che si ritrova

e che l’averti, infine, ha trasformato.

Possedessi un futuro?

Vorrei tenerti stretta tra le braccia

danzare giorno e notte all’infinito,

cancellare questi versi ridondanti,

togliermi il Barocco dai pensieri,

andare al sodo come mi hai insegnato,

prenderti!

Darti il meglio di me anche se è poco,

ubriacarmi con il tuo sapore,

dare di matto, ridere scherzare.

Come sei bella mentre dormi ancora!

Abner©Rossi – 2 marzo 2016

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