Come amore


 

Lunghe, lunghissime notti

consumate al caldo del tuo corpo

sempre vissuto come paradiso.

Ore dilatate in brividi,

in respiri leggeri o urlati,

nell’inizio che sale veloce

nel finire che prepara un vento

sempre nuovo e diverso.

Singoli sprazzi del nostro infinito,

corporeo, concreto, sanguigno

eppure indescrivibile infinito

dove le divinità presenti

rischiano di non comprendere.

Non so niente dell’anima,

ma ci sono attimi e luoghi tra noi

dai quali, qualora esistesse,

potremmo vederla in basso e stupita

assistere alla magia di ciò che nasce

tanto profondo tra due persone comuni…

Quando tutto si arrende all’amore.

Abner Rossi

14 febbraio 2016

peinet

 

  1. No trackbacks yet.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: