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Poesia

Poiesis


Poiesis (l’arte del fare)

 

Di trionfo in trionfo,

tra pugni di mosche

e un niente più o meno

colorato.

 

Parole fallite, abbracci,

orologi guasti, orizzonti,

pensieri e ricordi, idee.

 

Soprattutto vendette.

 

Abner Rossi.

21 ottobre 2013

(poesia depositata siae)

nemesi

6 risposte su “Poiesis”

parlo di questo nostro mondo come epoca e parlo del fallimento della poiesis (l’arte del fare positivo). Una volta falliti non resta che la nemesi.

grazie del commento cara.
Abner

ciao cara. Parlo di vendette perché se l’arte del fare (poiesis) fallisce, com’è il caso dell’epoca in cui viviamo, allora si presenta la nemesi che è sempre una vendetta.

Grazie del commento.
Abner

A me sembra l’uomo moderno:confuso e dissociato:con la testa sempre da un’altra parte. Come può praticare “l’arte del fare” se non riesce a raccogliere i propri pensieri.?. La vendetta è già iniziata:ns Madre Terra ci restituisce ciò che le abbiamo fatto:un mondo, tutto inquinato a cominciare dall’aria che respiriamo che certo non fa bene neppure al ns cervello….Che ne dici?

Una delle ragioni dell’asfissiante atmosfera in cui viviamo senza possibilita’ di scampo o di difesa – e di cui tutti siamo corresponsabili – persino i piu’ rivoluzionari fra noi – e’ il rispetto per cio’ che e’ scritto, formulato, o dipinto, percio’ che ha assunto una forma quasi che ogni forma espressiva non fosse ormai esaurita e non fosse arrivata al punto in cui e’ indispensabile che le cose saltino in aria per poter cominciare da capo.
E’ bene che talune nostre eccessive comodita’ scompaiano, che certe forme siano dimenticate: allora la cultura fuori dello spazio e del tempo, racchiusa nella nostra capacita’ emotiva riapparira’ con accresciuto vigore. Tutte le nostre idee sulla vita devono essere riesaminate, in un’ epoca in cui niente aderisce piu’ alla vita. E’ questa penosa scissione a provocare la vendetta delle cose: la poesia che non e’ piu’ in noi e che non riusciamo piu’ a ritrovare nelle cose, torna a scaturire d’ un tratto dalla parte sbagliata. Mai in precedenza si erano visti tanti delitti, la cui gratuita bizzarria, puo’ essere spiegata soltanto con la nostra impotenza a possedere la vita.
Ma anche se a gran voce invochiamo la magia, abbiamo paura, in fondo, di una vita che si svolga davvero sotto il suo segno.

Antonin Artaud

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