Come le ombre


Quelle, ad esempio, dove stavo muto,

lontano dalle voci che mi volevano presente,

piene d’amore solo in apparenza.

 

Non sono buone

le ombre della mia notte personale

deformate di ricordi e di abbandoni,

di assenze non volute e non previste

per un illuso che si crede molto.

 

Le ombre degli amori trascurati

a cui non ho permesso di fiorire

e quelle degli amori che ho tradito

cambiando strada all’ultimo momento. 

 

Non sono buone   

le ombre perse dietro nelle fughe,

quelle delle partenze all’improvviso,

delle nuvole che oscurano il mio umore,

del dire arrivederci e poi sparire.  

 

Eppure è l’ombra con i suoi plurali,

l’ombra che ritorna e che si perde,

il luogo eletto dove vivo e muoio.

   

Abner©Rossi  

  1. No trackbacks yet.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: