Don Chisciotte


Godot è arrivato,

chi lo aspettava

è morto da cent’anni.

E’ venuto in silenzio,

ci ha guardato,

poi è fuggito correndo,

disperato.

 

Sancho si è ritirato.

Coltiva rose preziose,

ha messo arnie sulla sua collina,

cura le api, beve sempre vino,

e dice che il suo cuore non funziona;

quando l’ho visto non mi riconosceva.

 

Io cerco sempre i miei mulini a vento,

Ronzinante non si muove dalla stalla,

vive di biada buona, non ricorda,

non posso avvicinarmi,

quella che era baldanza ora è paura,

sgroppa, si sdraia per terra, si ribella.

 

Vorrei salvare mille e più donzelle,

ma ormai son rare come le avventure,

l’ultima che ho strappato da una torre,

si è messa a urlare e poi mi ha maledetto,

dice che stava bene prigioniera.

Aldanza, Dulcinea, amore mio,

dolce mio inganno.

Il cuore mi si spezza e non ti sogno.

 

Qui nel Reparto non mi manca niente,

ma non ho pace!

Vivo con un tale che non si crede matto,

scrive sul muro parole senza senso

e grida a tutti di essere un poeta.

 

Spero di uscire presto e di perire

nella mia prossima guerra contro il male.

 

Spero che vi resti nelle vene

un che di me, un che di Don Chisciotte.

Conclusa è l’epopea di un Cavaliere.

 

.­-.-.-.-.-.
Abner Rossi

 

 

    • icittadiniprimaditutto
    • 26 marzo 2012

    Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

  1. lasciare un commento? splendida

  2. Troppo bella, Abner!

    • dionysos41
    • 14 maggio 2012

    Il mondo ormai appartiene ai Sansón Carrasco!

    • patriziasollo
    • 14 maggio 2012

    bellissima! una metafora del mondo di oggi

  3. Da portare senz’altro in teatro! Buon 2013 Poeta Abner!🙂

    • Pina
    • 1 gennaio 2013

    in fondo a proprio ragione , ancora non si placa , cerca sempre quei mulini…..e ritornato a riprendere quel viaggio , ma adesso non è più quello di prima ,tutto e trasformato anche i suo personaggi dal ronzino al suo destro cavaliere …che svegliatisi da quel lungo sonno, si sentono guadati per il loro stato e impauriti prima di essere linciati ritorno a dormire., e finita l’era dei mulini oggi ci sono i giganti e quelli sono ancor più inattaccabili e della spada tanto temuta, rimane solo un ricordo. Meglio la ritirata e rimaner cavaliere con grande onore, niente combattimenti ne vinti ne vincitori ….

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