Pessimismo
Pessimismo
Non possiedo l’acqua che mi serve.
Le strade scelte portano al deserto,
le gole si riempiono di sabbia,
di egoismi singolari e collettivi,
di speranze negate, false enunciazioni.
Abbiamo vissuto libertà fittizie,
le nostre bocche sono screpolate,
arse di sete, piene di illusioni.
I pozzi sono vuoti di valori,
le corde e i secchi ce li siam venduti,
le nostre mani curate sono prive della forza,
i nostri occhi non vedono a distanza.
Usiamo parole spesso esagerate
per dare un senso a ciò che abbiamo perso
per rendere vita a ciò che abbiamo ucciso.
Abbiamo abbandonato i nostri figli,
costruito con cura la separazione,
serrato per sempre le porte del futuro.
Parliamo d’amore tanto per parlare,
abbiamo imprigionato i sentimenti
che non esistono se restano privati,
fuori da un ambiente collettivo.
Confesso qui il mio ampio pessimismo,
(quasi pensiero, forte sensazione)
che non mi porta a dire che è finita,
ma che abbiamo preferito la discesa
in direzione di una tranquilla decadenza.
E non parlo di te, di me, del singolo individuo
donna o uomo che sia.
Parlo del collettivo, della gente,
del nostro stare insieme prigionieri
parlo dei miti che ci siamo scelti,
parlo dei topi e dei pifferai,
parlo dell’incivile valore del successo.
Parlo dei sogni che abbiamo accantonato,
per crederci quasi dei…
salvi per sempre.
Abner Rossi

Profonda e vera…
Potere della Poesia e dei Poeti! Anche la realtà più amara trova comprensione. Se non si placa del tutto almeno si acquieta nella riflessione. Qual potenza potrebbe farci capire che stare insieme, stare con la gente, vale di più che il nostro stare soli a coltivare l’incivile valore del successo?
Superlativa Abner!
Le scelte a volte sono forzate. I sogni (per me) non sono abbandonati…Sostano da qualche parte aspettando tempi migliori.
Grazie mille
Mistral
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