Il Premio
Fare più luce,
aprire le porte,
le finestre,
anche la mente,
areare ciò che vuole stare chiuso,
vedere le tracce e i segni sparsi
di quelli che hanno fatto,
lo stesso tuo percorso in ogni tempo.
Segni lasciati per il dopo, per tornare,
come una mappa segreta scritta a mano
che è dato leggere dopo che hai deciso
che non hai più paura di viaggiare,
né dell’abisso che ti porti dentro.
Quella mappa, in eterno cambiamento,
non sarà mai uguale:
senza partenza e senza alcun arrivo,
serve solo a perdere la strada,
a dimostrarti che non sei partito,
che sei lontano da qualsiasi luogo,
che sei lontano e che non tornerai,
che per tornare dovresti avere un luogo
che ti appartenga e invece non hai niente.
Su quella mappa scritta da infinite mani,
dove i punti cardinali sono parole,
imparerai che non esiste il tempo,
verrai a sapere che sei solo un uomo.
Quando sarai convinto del messaggio
che la mappa ti offre senza spesa,
quando avrai trasformato il tutto in niente
con la certezza che non sei nessuno
e sarai pronto per il tuo fallimento,
sarai anche tu la mappa ed il messaggio.
Vedrai quei segni, riconoscerai la strada.
Allora e solo allora arriveranno le parole,
ti sommergeranno da ogni direzione:
alcune di loro si fingeranno buone,
ti premieranno scrivendosi su un foglio.
Domanderai: poesia?
Si, certo!
Cos’altro vuoi che sia?
E insieme di un’onesta e grave malattia
di un insignificante contributo personale,
di un piccolo segno di matita in più…
su quella mappa.
Abner Rossi

Reblogged this on i cittadini prima di tutto.
ognuno di noi in effetti altro non e’ che un piccolo segno nella mappa dell’universo!
Sempre aperte: porte, finestre e mente. E il niente diventa tutto,
E’ solo poesia che ci fa scoppiare il cuore…e sulla mappa c’è scritto dove poter andare, nei cuori di chi ci legge!
La seppellirò nella mia isola, la tua mappa.
Grazie infinite
Mistral
grazie di cuore,ma quanti di noi ,vorremmo riconoscere,quella strada????quanti di noi ,dovremmo cercare quei punti cardinaliche ci portano al cuore……anime perse,anime vaganti, rinchiuse tra frasi ,chiamate poesie….splendide le tue poesie