In prima mondiale


 

Trema il cielo ad oriente

religioni, antiche domande,

interessi illegittimi, 


costumi fuori tempo.

 

Su tutto

la declamata 
saggezza occidentale

(che vale quanto uno sputo)

si dimostra ignoranza, rapina,

superficialità,
spaccio di egocentrica


superiorità.

 

Il teatro è aperto,


i giornali escono in prima pagina

strombazzando dispacci,

fatta la pubblicità,


il pubblico attende seduto

in poltrone rosso sangue.

 

Stasera e per molte repliche

sarà guerra.

 

Abner Rossi

17 Settembre 2014

isis

Scherzo


Bacco tabacco e Venere

Dice qualcuno…

chi per donzelle va vissuto è assai,

ma anche il vino fa molta compagnia.

Mi si affeziona, lo bevo se mi va e non fa storie

se una notte per caso lo trascuro.

E’ sempre pronto per essere bevuto,

mi fa sudare spesso e mi stordisce,

più o meno come te, mia Margherita,

ma lui mi ama sempre e non tradisce.

Abner Rossi

15 settembre 2014

Abner Napoli3

Domani


 

Di passo spedito

per umorali stati

e veloci pensieri

sto ad invecchiati alberi

le fronde osservando.

 

Lento trascende il vento

prevedendo stagioni

consone o contraddittorie.

 

E mi bagno intanto

in acque che ritornano

intrise di ricordi lontani,

 

guardo verso nebbie

che nascondono attese.

 

Domani.

 

Abner Rossi

14 settembre 2014

abner-vietri1

In transito


 

A far mattina

con poche cicale ossidate,

perle d’umidità notturne,

bocci in ritardo, pigri.

 

E trasparenze indistinte

che velano assolati panorami

ed evidenti certezze di ieri.

 

Come anima

che transita rapida

e quasi suo malgrado,

nel tempo.

 

Autunno, un altro autunno

si prepara.

 

Abner Rossi (14 settembre 2014)

vecchio1

buonanotte Fiorellino


 

Simile

E’

Notte

A

Donna

E

Ai

Suoi

Segreti…

 

Amor

Che

Sei

Silenzio

E

Dannazione.

 

Abner Rossi.

papavero

Topos


 

Torna all’acqua e alla terra

l’ardire umano delle presunzioni.

 

Ciclo nel ciclo,

ombra all’ombra,

pensiero nel pensiero.

 

Difficile dire se sia giusto,

se la scomparsa sia errore

e se siamo fatti per il limite.

 

Inutile riflessione?

 

Sembrerebbe di no,

pur limitati nel tempo

tutti miriamo, istante per istante

all’infinito.

 

E la nostra unica eternità

è la dilatazione di una fantasia

onnipotente che combatte

il pensiero inevitabile

di una conclusione certa.

 

Abner Rossi

10 settembre 2014

poesia depositata siae

pioggia-di-aprile

Quel travaglio d’amor che tiene vivi


 

Pur tenendo in disparte il buon Cupido

sono stati gli Dei a favorirci,

senza di loro saremmo solo due

che vivono sperando solamente,

senza di loro non si spiegherebbe

quel fuoco ardente che non ci lascia mai.

 

 

Insieme siamo un’esagerazione

non una somma ma moltiplicazione,

anzi potenza che punta all’infinito

e che raggiunto spazia sempre oltre.

 

Due amanti privi di definizione,

un’eccezione che si deve al caso,

materiali che non si trovano in natura.

 

Composizioni e ricomposizioni,

gavetta, apprendistato, arte pura.

 

Forse solo fortuna,

senza di lei non ti avrei incontrata.

 

Merito tuo se sono innamorato.

 

Abner Rossi.

Poesia del 9 settembre 2014

depositata siae

sedia-cuore

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