Poesia


 

Chiedere al cuore

                    se è venuta sera,

qual’è l’età che vive

                    e quale amore,

chiedergli in quale tempo

                    sta vivendo.

 

Se il sangue è vivo.

Se scorre lesto e caldo.

Se ha tirato i remi in barca

                     e si riposa.

 

Dormire confidando nella sorte

o battersi con furia con la morte.

 

Per quali sorprese sto muovendo?

Sognare, cedere il passo,

ingraziarsi le ombre, fingere?

 

O aprire ancora e ancora

lesti gli occhi, rapido respiro?

Meritorio quel bacio che risveglia,

meritorio quel pozzo, dove speranza

diventa fantasia, e dove quel che è vivo,

fresco, fecondo, sempre grida.

 

Grazie a quei passi che scalano pareti,

a quelle mani che affondano nel nulla

e a quel nulla che si fa parola.

 

Abner Rossi

26 ottobre 2014

pollok

 

 

Amorose ipotesi


 

Parlami del tempo amore mio

 

potremo così dipinger le viole

tenere in mano diamanti di pioggia

giocare con il vento nei capelli,

lasciare strade basse e affollate

per sentieri alti pieni di profumi.

 

Aspettare, abbracciati,

che notte arrivi presto.

 

E poi amore, amore, amore…

unica rima che non mi stanca mai.

 

Abner Rossi

23 ottobre 2014

bacio

Brividi d’anima


 

Inevitabile inverno

oggi mi passeggi dentro.

Brividi d’anima, ricordi,

antichi freddi, inchiostro.

 

Condivideremo un’epoca

lunga, fatta d’assenza,

dove rinascita si spera.

 

Conosco il tuo scopo,

il sonno necessario,

accetto ciò che muore

e la vita futura che rinasce.

 

Ma oggi è troppo presto,

ho ancora bisogno di calore.

 

Abner Rossi

21 ottobre 2014

vecchio

malinconia


 

Quel sofisticato crescer di nebbia

che strappa calore dalla terra,

nasconde nuova luce e le sue ombre,

cambia distanze, motivi, direzioni,

persino i suoni non sono più gli stessi.

 

Niente è più solo di un uomo nella nebbia

quando anima gronda, come spugna

intrisa, e vorresti gridar malinconia.

 

Abner Rossi.

20 ottobre 2014

nebbia

Geometrie


 

La strana geometria delle mie stelle

la bassa nebbia là sulle colline

il blu intenso che lento si trasforma

l’ultimo spicchio di luna che saluta.

 

Sento sulle spalle un nuovo giorno

la stanchezza di un sonno assente,

i troppi sogni fatti in poche ore

quando gli occhi aprono alle ombre.

 

Spero che quel merlo canti presto

che la sua femmina gli faccia compagnia.

Che il mio respiro possa avere un senso.

 

 

Abner Rossi

lunedì 20 ottobre 2014

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L’eremita


 

Donna che hai dipinto i nostri giorni,

profumato di pelle le mie notti,

offerto eredi che ci continueranno,

sappi che non apprezzo sicurezze

e vivo solo per fermare il tempo.

 

Tu sai che nel mio mondo sono solo,

un eremita che non si nasconde,

uno che cerca parole solitarie,

un vagabondo che non ha rifugio,

un infedele molto innamorato.

 

Abner Rossi

18 ottobre 2014

pubblicazione ufficiale

Abner Rossi

Abner Rossi

Gratitudine


 

Per essere una vaga ipotesi

divinamente verificatasi

in un oceano di spore…

 

sono illimitatamente felice

 

Vorrei ringraziare fortuna,

ma preferisco esser solo grato

a chi vuole che caso si avveri.

 

Scriverò per sempre

di te e di noi…inutilmente.

Nessuna penna può!

 

Meglio così.

 

Abner Rossi

18 ottobre 2014 – pubblicazione

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